Dolore al ginocchio in bici: cause per zona e soluzioni biomeccaniche

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Dott. Pasquale de StefanoBiomeccanico del ciclismo
Aggiornato:5 Aprile 2026
11 min lettura
Dolore al ginocchio in bici: cause per zona e soluzioni biomeccaniche

Il dolore al ginocchio in bici dipende quasi sempre da un errore di posizionamento: sella, tacchette o pedivelle. La zona in cui senti il dolore ti dice già la causa probabile. Dolore davanti? Sella bassa. Dolore dietro? Sella alta. Dolore di lato? Tacchette storte o bandelletta infiammata. In questa guida ti spiego come identificare il tuo problema e risolverlo, con i dati della ricerca scientifica e l’esperienza di chi fa biomeccanica del ciclismo ogni giorno.

Ciclista fermo a bordo strada con la mano sul ginocchio dolorante

La zona del dolore ti dice già la causa

Il ginocchio parla. Bisogna saperlo ascoltare.

A occhio, l’80% dei ciclisti che arrivano nel mio studio con dolore al ginocchio hanno un problema di setup, non un problema al ginocchio in sé. La posizione in cui senti male non è casuale: ogni zona corrisponde a un errore meccanico preciso. Prima di farti prendere dal panico, guarda questa tabella e trova dove ti fa male.

Zona del dolore Causa probabile Cosa controllare
Anteriore (davanti alla rotula) Sella troppo bassa o troppo avanzata Altezza sella, arretramento
Posteriore (dietro il ginocchio) Sella troppo alta o troppo arretrata Altezza sella, flessione al punto morto inferiore
Laterale esterno Bandelletta ileotibiale, tacchette troppo interne Posizione tacchette, Q-factor
Mediale interno Tacchette troppo esterne, valgismo Rotazione tacchette, supporto plantare

Dolore anteriore: la rotula sotto pressione

Il dolore anteriore al ginocchio è il più comune tra i ciclisti. Quando la sella è troppo bassa, la rotula viene compressa contro il femore a ogni pedalata. Moltiplica quel gesto per 5.000 pedalate all’ora e capisci perché dopo 50 km non ce la fai più. Uno studio di Bini e colleghi (2019) ha dimostrato che pedalare con la sella bassa aumenta il momento di adduzione del ginocchio, mettendo la rotula sotto uno stress che alla lunga diventa insostenibile. Mica una sorpresa per chi vede queste cose ogni settimana.

Ma non è solo questione di altezza. Una sella troppo avanzata produce lo stesso effetto: il ginocchio si chiude troppo nel punto morto superiore e la pressione sulla rotula sale. Se senti male nella parte davanti del ginocchio, la prima cosa da verificare è la posizione della sella. Sempre.

Dolore posteriore: ischiocrurali in sofferenza

Sella troppo alta. Nove volte su dieci è questa la risposta.

La sella alta è il nemico numero uno del cavo popliteo.

Quando la sella è più alta del dovuto, a ogni pedalata i muscoli ischiocrurali si allungano oltre il loro range confortevole. La ricerca di Fonda e Sarabon (2010) conferma che il range di flessione del ginocchio al punto morto inferiore dovrebbe stare tra 25° e 35°. Fuori da quel range, il tendine dietro il ginocchio paga il prezzo. E lo paga anche il tendine del popliteo, che lavora in iperestensione pedalata dopo pedalata. Capita che il ciclista non se ne accorga subito: il dolore posteriore tende a presentarsi in modo subdolo, dopo i primi 40-50 km, quando i muscoli sono già affaticati.

Dolore laterale e mediale: la bandelletta e le tacchette

Il dolore laterale al ginocchio nel ciclismo ha un nome preciso: sindrome della bandelletta ileotibiale. Questa fascia di tessuto connettivo scorre sull’epicondilo laterale del femore e, quando la sella è troppo alta o le tacchette costringono il piede in una posizione innaturale, si infiamma. Lo confermano Fredericson e Wolf (2005): la sindrome della bandelletta è la causa più frequente di dolore laterale al ginocchio negli sport ciclici.

Il dolore mediale è meno comune ma altrettanto fastidioso. Spesso dipende da tacchette ruotate con le punte troppo verso l’esterno, che forzano il ginocchio in una rotazione interna innaturale. Un supporto plantare inadeguato peggiora le cose, soprattutto in chi ha un appoggio pronato. In studio lo vedo spesso: basta mettere una soletta correttiva per risolvere un dolore che sembrava impossibile da eliminare.

Biomeccanico che misura angolo del ginocchio durante bike fitting

Le cause biomeccaniche che nessuno ti spiega

Il 62% dei ciclisti lamenta dolore al ginocchio almeno una volta nella carriera sportiva. Lo dice una revisione sistematica pubblicata su BMC Sports Science (2018) che ha analizzato i fattori di rischio nei ciclisti. Il dato non mi sorprende: mi capita spesso di vedere gente che pedala con rapporti durissimi a cadenza 60 rpm, convinta che “macinare” sia sinonimo di allenarsi. Il ginocchio non perdona. E non ti avvisa prima.

Altezza e arretramento sella

L’altezza della sella è il parametro che più influenza il carico sul ginocchio. Troppo bassa e la rotula soffre, troppo alta e gli ischiocrurali tirano. La revisione sistematica di Bini e colleghi (2017) conferma che i fattori estrinseci come altezza sella, arretramento e lunghezza pedivelle modificano direttamente la biomeccanica del ginocchio durante la pedalata. L’arretramento conta quanto l’altezza: una sella troppo avanti sposta il carico sulla rotula, troppo indietro lo scarica sugli ischiocrurali. Se non sai da dove partire, puoi seguire la guida su come calcolare l’altezza della sella per avere un punto di partenza solido.

Tacchette: l’errore che non vedi

Le tacchette sono il punto di contatto più trascurato e più pericoloso per il ginocchio. Un disallineamento di 2 millimetri si traduce in migliaia di torsioni anomale a ogni uscita. Io lo dico sempre ai miei clienti: prima di toccare la sella, controlliamo le tacchette. Spesso il problema è li e nessuno ci ha mai guardato. Se vuoi capire come regolarle nel modo giusto, ho scritto una guida completa su come regolare le tacchette per ogni tipo di pedale.

Pedivelle e cadenza

Pedivelle troppo lunghe costringono il ginocchio a chiudersi troppo nel punto morto superiore. E se a questo aggiungi una cadenza bassa con rapporti duri, il carico articolare esplode. Il risultato? Tendinite rotulea che ti costringe a fermarti per settimane. Magari pensi che 170 mm vada bene per tutti, ma se sei sotto il metro e settanta dovresti considerare delle 165 mm. La cadenza giusta sta tra 80 e 95 rpm con un rapporto che ti permetta di girare le gambe senza spingere come un dannato.

Cosa fare quando il ginocchio fa male in bici

Un cliente mi ha scritto sabato sera: “Ho il ginocchio gonfio, domani ho la granfondo. Che faccio?” La risposta è stata semplice: non parti. Non è mica il momento di fare l’eroe.

Nel mio studio la prima cosa che faccio con chi ha dolore acuto al ginocchio è togliere la bici dall’equazione per qualche giorno. Poi seguiamo un percorso preciso. Ghiaccio sulla zona dolente, 15-20 minuti dopo l’ultima uscita, per abbassare l’infiammazione. Nei giorni successivi, se il gonfiore cala, si fa un controllo completo del setup: altezza sella, arretramento, tacchette, lunghezza pedivelle. Spesso basta correggere un parametro per eliminare il problema alla radice.

Se il dolore persiste dopo la correzione del setup, serve un lavoro di rinforzo muscolare specifico. Ma è inutile rinforzare se la bici è ancora settata male. Prima il setup, poi il rinforzo. Mai il contrario. Se cerchi informazioni sul dolore alle gambe in bici piu in generale, ho scritto un articolo dedicato che puo aiutarti a capire se il tuo problema va oltre il ginocchio.

Esercizi e rinforzo muscolare per proteggere il ginocchio

Squat monopodalico per rinforzo muscolare ginocchio ciclista

La maggior parte dei ciclisti non fa mai un esercizio fuori dalla bici. E poi si stupisce del dolore.

Il ginocchio non lavora da solo: è un’articolazione che dipende dalla stabilità dell’anca, dalla forza dei glutei e dal controllo del core. Una revisione della letteratura pubblicata su International Journal of Sports Physical Therapy (2017) ha confermato che la debolezza dei quadricipiti e dei glutei è tra i fattori piu significativi associati al dolore al ginocchio nei ciclisti. Non serve andare in palestra 5 volte a settimana: servono 4 esercizi fatti bene, con costanza.

Nel mio studio do sempre gli stessi 4 esercizi base a chi ha problemi di ginocchio. Lo squat monopodalico ti costringe a stabilizzare il ginocchio su un solo asse, e ti fa capire subito se hai un lato debole. Il clamshell con elastico attiva il gluteo medio, il muscolo che impedisce al ginocchio di collassare verso l’interno durante la pedalata. Il plank laterale lavora sulla stabilità del bacino, che magari non sembra collegata al ginocchio ma lo è eccome. E lo stretching dell’ileopsoas evita che il bacino si trovi in antiversione, scaricando tensione sulla rotula.

Bastano 15 minuti, 3 volte a settimana. Se li fai con costanza, dopo un mese senti la differenza. Se non li fai, il ginocchio continua a protestare a ogni uscita. Non c’è scorciatoia.

Quando il dolore al ginocchio non dipende dalla bici

Non è sempre colpa della bici.

Capita che un ciclista arrivi convinto che sia la sella, e invece ha un problema di menisco o un’artrosi iniziale che nessuno ha mai diagnosticato. Il dolore da usura articolare ha caratteristiche diverse da quello biomeccanico: non migliora con il cambio di setup, peggiora anche fuori dalla bici, e spesso si accompagna a rigidità mattutina o gonfiore che non passa. In studio ne vedo almeno un paio al mese: persone che hanno cambiato tre selle e due paia di tacchette prima di farsi una risonanza.

Se hai corretto la posizione della sella, controllato le tacchette, lavorato sul rinforzo muscolare e dopo 2-3 settimane il dolore al ginocchio è ancora li, vai dal medico. Basta Google. Serve un’ecografia o una risonanza magnetica per escludere lesioni strutturali. E se vuoi un’analisi completa del tuo posizionamento prima di cercare cause patologiche, una visita biomeccanica ti da risposte che nessun forum puo darti.

Come prevenire il dolore al ginocchio nel ciclismo

Vuoi evitare di finire come il 62% dei ciclisti che prima o poi devono fare i conti col ginocchio?

La prevenzione del dolore al ginocchio in bici si basa su tre pilastri: un setup corretto della bici, una progressione intelligente dei carichi e un minimo di lavoro muscolare fuori dalla sella. Questa roba della progressione non è facoltativa: se passi da 0 a 200 km a settimana in due settimane, il ginocchio ti presenta il conto. Aumenta il volume di massimo il 10% a settimana e dai al tuo corpo il tempo di adattarsi. Se vuoi approfondire il discorso del posizionamento complessivo, ti consiglio di leggere l’articolo sulla posizione corretta in bici.

E non dimenticare il riscaldamento. Partire a freddo con un rapporto duro è il modo migliore per infiammare il tendine rotuleo. I primi 15 minuti di ogni uscita devono essere a bassa intensità, con cadenza alta e rapporto leggero. Il ginocchio ha bisogno di scaldarsi prima di lavorare.

Ma la cosa che conta piu di tutto è ascoltare il corpo. Un fastidio leggero che compare e scompare è un avvertimento. Se lo ignori, diventa un dolore che ti ferma. Meglio perdere un’uscita che perdere un mese.

Domande frequenti

Perché mi fa male il ginocchio solo quando vado in bici?

Perché il ciclismo è un gesto ripetitivo: fai 5.000 pedalate all’ora, sempre con lo stesso range di movimento. Se la bici è settata male, ogni pedalata moltiplica un piccolo errore biomeccanico. Fuori dalla bici quel movimento non esiste, per questo il dolore compare solo pedalando. Controlla sella e tacchette come primo passo.

Posso pedalare con il dolore al ginocchio?

Dipende dall’intensità. Un fastidio leggero che scompare dopo 10 minuti di pedalata può essere gestito riducendo intensità e rapporti. Un dolore che aumenta pedalando o che provoca gonfiore richiede stop immediato. Pedalare col dolore forte peggiora la situazione e allunga i tempi di recupero.

La bici fa bene o male alle ginocchia?

La bici è uno degli sport migliori per le ginocchia perché è a basso impatto: non ci sono urti come nella corsa. Il problema non è la bici in sé, ma come la usi. Una bici settata male con rapporti troppo duri a cadenza bassa può fare danni. Una bici settata bene con la cadenza giusta protegge le articolazioni.

Come capisco se la sella è troppo alta o troppo bassa?

Test semplice: mettiti in sella coi talloni sui pedali. Al punto morto inferiore la gamba deve essere completamente distesa senza far oscillare il bacino. Se il bacino dondola, la sella è troppo alta. Se la gamba resta piegata, è troppo bassa. Per una misurazione precisa serve un angolo di flessione del ginocchio tra 25° e 35°.

Le ginocchiere servono per andare in bici?

Per la bici da corsa su strada no, non servono. Le ginocchiere a compressione possono dare un senso di stabilità ma non risolvono il problema alla base. Se hai bisogno di una ginocchiera per pedalare senza dolore, il problema è altrove: setup, muscoli deboli, o una patologia da indagare.

Quanto tempo ci vuole per risolvere il dolore al ginocchio in bici?

Se la causa è biomeccanica e correggi il setup, il miglioramento si sente già dopo 2-3 uscite. Per un recupero completo con rinforzo muscolare servono 4-6 settimane di lavoro costante. Se dopo un mese di correzioni il dolore è ancora lì, probabilmente la causa non è solo biomeccanica e serve un consulto medico.

Dott. Pasquale de Stefano

Dott. Pasquale de Stefano

Biomeccanico del ciclismo, specializzato nell'ottimizzazione della posizione in sella e nella prevenzione degli infortuni. Fondatore del metodo Dottorciclismo, aiuta ciclisti e triatleti a raggiungere i propri obiettivi attraverso l'analisi scientifica del movimento.

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28 commenti su “Dolore al ginocchio in bici: cause per zona e soluzioni biomeccaniche”
  1. Ho percorso in bici da corsa un 100 di km, non accorgendo i di avere perso una vite centrale delle tacchetti sinistra sentivo qualcosa di strano al ginocchio ma era inverno e pensavo fosse per l’aria fredda;il giorno dopo avevo il ginocchio dolorante in particolare a fare le scale e sembrava fosse passato tutto ma a distanza di anni ultimamente mi e’ ricomparso non lo stesso dolore, ma qualcosa che non va al ginocchio c’e’ ancora.

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    • Ciao, penso di aver capito bene il concetto, anche se un po’ confusionale la descrizione. Se hai avuto un problema al ginocchio oggi, e sono passati addirittura anni dalla prima comparsa del dolore, dubito che la causa sia da attribuire ai 100 km in bicicletta con la tacchetta regolata male. Una o due uscite non compromettono la postura in modo permanente. Il tuo dolore è da attribuire a qualcosa di diverso, soprattutto se hai smesso di andare in biciclette. Ti consiglio di contattare un medico specializzato in ortopedia per individuare la causa e una possibile soluzione. La bicicletta non sovraccarica le articolazioni, soprattutto se regolata correttamente.

      Saluti

      Rispondi
  2. Da poco mi sono avvicinato al mondo della bici e dopo la ultima uscita (la terza in tre settimane) ho avvertito dolori ad entrambe le ginocchia. Devo dire che la ultima uscita l’ho fatta tutta con rapporto pesante (non so se si dice così) può essere questa la causa? grazie in anticipo per la risposta

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    • Buonasera, complimenti per aver intrapreso questo bellissimo sport. Le ginocchia, se si pedala con i rapporti troppo pesanti, si intorpidiscono e possono causare dolore e altre problematiche. Ti consiglio di pedalare sempre con rapporti leggeri, facendo girare le gambe in modo veloce e continuo. Se hai intenzione di continuare a praticare ciclismo è sempre consigliato fare una visita biomeccanica in modo da essere sicuro di pedalare in sicurezza e comodità.

      Rispondi
  3. Buongiorno, sono un ragazzo di 35 anni, mediamente attivo e con un lavoro d’ufficio. Pratico poco il ciclismo. L’anno scorso dopo una uscita di 30 km ero rientrato incapace di camminare. Avevo fitte terribili (come una scossa elettrica) al ginocchio destro parte interna. Venivo da un carico pesante lato corsa e quindi non ho collegato le cose. La cosa si è risolta con un fermo imposto dall’ortopedico di 3 mesi… Pochi giorni fa ho ripreso la bicicletta ed oggi mi ritrovo nuovamente con le stesse fitte allo stesso ginocchio. Dato che camminando (anche per tante ore) e correndo non ho alcun dolore, ma quando uso la bicicletta si… mi chiedo cosa ci sia che non funzioni in me o nella bicicletta.

    Rispondi
    • Ciao, quando ci sono questi problemi alle ginocchia io consiglio sempre di effettuare una visita biomeccanica. Il carico sulle ginocchia può essere troppo se non si utilizza una bici della taglia giusta o non regolata correttamente alle misure del corpo. Se non ci sono ulteriori problemi alle ginocchia con una analisi biomeccanica risolverà il problema. Nel caso invece l’abbia già fatta allora bisogna approfondire in ambito medico per indagare sulla causa del dolore.

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  4. Gentile dott.,
    ho 35 anni e pur essendo molto allenato negli ultimi mesi ho avuto problemi ad entrambe le ginocchia causa sovraccarico strutturale. Ora ho ricominciato ad andare in bici per rimettere su muscoli delle gambe orami ai minimi termini dopo questi mesi di riposo forzato. Solo che ho la netta sensazione che i muscoli delle gambe non lavorino e che il peso dello sforzo sia tutto sulle ginocchia tanto che dopo l’attività le ginocchia e la parte immediatamente superiore di esse, che dovrei forzare di meno, risultano più dolenti mentre le gambe le sento piatte, come non avessero lavorato affatto. E quindi la bici invece di giovarmi sta acuendo il problema che invece dovrei risolvere.
    Ho cambiato pedali, anche l’altezza del sellino più volte sempre abbastanza alto ma tranne una sola volta in cui ho sentito che le gambe lavoravano, per tutte le altre mi sembrava di ”pedalare con le ginocchia”. Prima dell’infortunio non avevo questo problema di sella o pedali.
    Se potesse darmi qualche indicazione utile gliene sarei molto grato.
    Cordialmente,
    giuseppe

    Rispondi
  5. Salve dottore io pratico ciclismo agonistico. Tempo fa ho avuto un dolore al ginocchio dx esterno, ho effettuato una risonanza magnetica ma nn hanno visto nessun anomalia ho messo una crema antinfiammatoria ed è passato tutto. Dopo tanti anni e in seguito ad una visita biomeccanica il problema si è ripresentato e si presenta dopo un 2 ore e mezza di attività. Al punto morto inferiore sembra come se il ginocchio esternamente si volesse spezzare tanto da nn poter più pedalare ne agilmente ne di forza. Nn riesco a capire quale possa essere il problema. Ho abbassato un po’ la sella e l’ho arretrata. Facendo una sorta di squat a corpo libero noto che quando il ginocchio è in asse con il piede nn trovo alcun fastidio, invece quando il piede si trova dietro l’asse del ginocchio e applico forza si presenta il dolore. Un altra stranezza è che dopo due giorni di riposo assoluto è come se nn avessi avuto mai niente. Secondo lei come dovrei agire?

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    • Buonasera, Quando ha effettuato la visita biomeccanica e si è ripresentato il dolore, ha provato a ricontattare il suo biomeccanico per maggiori chiarimenti ? Se la risonanza magnetica non ha riscontrato anomalie, la causa è da attribuire per forza alla posizione in sella. Io ti consiglio sempre di rivolgerti ad un biomeccanico laureato in scienze motorie o fisioterapia perché molti si spacciano per miei “colleghi” ma non hanno nessuna qualifica.

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  6. Informazioni utilissime. Dopo aver preso una botta sulla rotula durante un giro di 500 km in 3 giorni ho avuto fastidio. Dapprima pensavo fosse la botta e la contusione, adesso dopo 2 mesi quando pedalo e sforzo il quadricipite dx sento che questo tira sulla rotula e mi crea un fastidio che mi impedisce di tornare ai miei soliti volumi (400km a settimana). Fatto stretching cercando di allentare la tensione ma nulla. L’assetto della bici non è mai cambiato. Unico evento diverso è stata la botta.

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  7. Salve, dopo aver cambiato scarpe e Tacchette , con misure riportate da vecchie scarpe sia distanza punta tacchetta che tacchetta tallone, avverto fastidio alle ginocchia localizzato al cavo popliteo e zona rotulea segno che il ginocchio lavora male, secondo lei risolvo abbassando un po’ la sella?. NB tacchette SPD

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    • Salve, purtroppo la distanza punta-tacchetta e tacchetta-tallone non permettono di posizionare bene la tacchetta da una scarpa all’altra. Ogni scarpa calza in un modo diverso e le tacchette si regolano in base al PRIMO e al QUINTO metatarso. controlli bene la posizione e la rotazione. Abbassando la sella peggiorerà solo creando più carico sulle ginocchia. Le consiglio di venire da me per una visita biomeccanica perchè modificare la posizione ad occhio causa un sacco di danni nel lungo periodo.

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  8. Faccio regolarmente 400 km la settimana con giri lunghi il weekend. All’improvviso mi è comparso un fastidio ad entrambe le ginocchia durante un giro di 100km in piano e senza sforzare. Nessuna modifica di assetto o altro. Uniche differenze è che ho iniziato ad andare un MTB che ha un assetto diverso rispetto alla bici da corsa ed è stata la mia prima uscita con salopette lunga invernale (gia usata gli anni passati).
    Ho lo strano presentimento che il fastidio sia stato causato dallo sfregamento dovuto all’eccessiva compressione della salopette, anche perche il fastidio era presente anche con pedalate agili e leggere e senza sforzare.
    Consigli?
    grazie a tutti

    Rispondi
  9. Buonasera, ho cominciato da poco ad andare in bici con un mezzo che mi è stato regalato da una persona alta come me (quindi della giusta taglia, presumibilmente). La bicicletta è una stradale, preparata da un meccanico che segue una squadra a livello internazionale, pertanto credo sia stata preparata correttamente. Durante i primi 5km di uscita mi si infiamma il tendine esterno del ginocchio (solo il destro), quello che aggancia il bicipite femorale all’articolazione.
    Dopo i primi 10km il dolore passa ma si ripresenta comunque durante la corsa, a tratti alterni.
    Per ora ho provato a risolvere pedalando sganciando la scarpetta ed effettivamente il dolore diminuisce in quanto sento il ginocchio più libero di muoversi
    Potrebbe essere a questo punto un problema di adattamento alla bici da strada, considerando che vengo dalla mtb?
    Grazie

    Rispondi
    • Ciao Davide, per “preparata” cosa intendi ?
      Se hai fatto una visita biomeccanica con un meccanico ti consiglio di rimediare al più presto e di segnalare il meccanico per abuso di professione… Rivolgiti a un Biomeccanico del ciclismo laureato in scienze motorie o fisioterapia. Puoi fare affidamento anche a me se sei in zona.
      Buona Serata

      Rispondi
  10. Buonasera mi trovavo a leggere questo forum e vorrei porre un quesito,quando pedali dopo un 3 orette avverto un dolore proprio sulla parte più alta della rotula ,il dolore non è interno,mi spiego meglio è dolente al tatto ,non provo nessun tipo di fastidio io giorni seguenti o con altri sport,fatta già visita biomeccanica ma il problema non riesco a risolverlo .cordiali saluti

    Rispondi
    • Buonasera, purtroppo con le sole informazioni che mi ha fornito non posso darle nessuna soluzione. Partendo dal presupposto che la visita biomeccanica che ha fatto sia stata fatta bene, le direi di fare un esame approfondito (ecografia e raggi X) per analizzare la struttura ossea e la struttura tendinea. Se ha bisogno di maggiori informazioni o vuole prendere un appuntamento non esiti a contattarmi. Grazie

      Rispondi
  11. Buonagiorno, mi sono ritrovato a leggere questo articolo per via del dolore al ginocchio dx.
    Sono un ragazzo di 29 anni, mediamente attivo, pratico nuoto e ho iniziato a pedalare da circa un anno, e spesso, 1-2 giorni dopo le pedalate, il ginocchio si gonfia (non eccessivamente) e diventa molto fastidioso, se non impossibile, pedalare.
    Anticipo che:
    – è un ginocchio che aveva subito un trauma per un contatto durante una partita di rugby, mai completamente risolto, che quando sotto stress, tende a fare questo “scherzetto”
    – non ho ancora effettuato la visita biomeccanica, proprio perché volevo prima capire se poteva essere semplicemente una questione di abitudine allo sforzo e alla pedalata.
    Cosa mi consiglia?
    Cordiali saluti

    Rispondi
    • Ciao, la bici non ha nessun impatto sulle ginocchia quando è regolata correttamente. Ti consiglio di eseguire immediatamente una visita biomeccanica e successivamente, se il problema persiste, consultare un ortopedico. Il trauma pregresso potrebbe portare a gravi conseguenze se non trattato come si deve.

      Rispondi
  12. Buongiorno dott.. anche io ho questo problema.
    Ad inizio anno avvertito dolore al gin sx ,ho fatto RMN ,e parlava di condropatia ..cmq sono stato fermo 3 mesi dalla bici e nel frattempo mi sono iscritto in una palestra con fisioterapista personale che mi segue , il ginocchio cmq era dolorante anche nelle attività quotidiane. Sono stato dal biomeccanico adesso ho ricominciato a pedalare ed il dolore è tornato anche nelle attività quotidiane..
    Sono veramente sconsolato,ma tra la sella che mi provoca dolore al fondoschiena e questo delle ginocchia..

    Rispondi
  13. Salve, ho 60 anni, vado in bici da 40, dall’anno scorso, quando mi alzo sui pedali x fare anche il più semplice cavalcavia, dopo poco, non riesco più a spingere sui pedali a causa delle ginocchia che sembrano piene di acido lattico o roba simile, insomma, non hanno più forza. Mentre quando sono seduto, questo non avviene. Non so a chi mi devo rivolgere.

    Rispondi
    • Buonasera, la posizione “sui pedali” è più faticosa da tenere a differenza di quella “seduta”. Sicuramente se fa un alimentazione mirata e un allenamento specifico potrà recuperare la forza e l’energia di cui ha bisogno. Può contattarmi per saperne di più e trovare insieme una soluzione

      Rispondi
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